A scuola nei Musei – Scuola secondaria di I grado

PERCORSI DI MOSTRA

Percorso di mostra “L’Otello di Boito e Verdi: storia di un capolavoro” (Palazzo Bossi Bocchi, dal 5 ottobre al 22 dicembre 2019)

Il percorso di mostra è dedicato alla descrizione del processo creativo della celebre opera “Otello”, frutto della collaborazione tra Giuseppe Verdi e Arrigo Boito con Giulio Ricordi.

Percorso di mostra “La Certosa di Parma. La città sognata da Stendhal interpretata da Carlo Mattioli” (Palazzo Bossi Bocchi, dal 22 febbraio al 31 maggio 2020)

Il percorso di mostra sarà dedicato all’immaginifico tempo di Parma raccontato da Stendhal, nelle visioni contemporanee di Carlo Mattioli.

STORIA DELL’ARTE

Alla scoperta della città (2 incontri – centro cittadino)

Come era la città un tempo? E quella di oggi? Come la vedevano in passato e come la vediamo noi? Il percorso si propone di fornire in modo semplice e attivo gli strumenti per analizzare la stratificazione storica e i meccanismi di sviluppo urbano. A partire dalle rappresentazioni grafiche e pittoriche, per proseguire con l’osservazione dal vivo dei corrispondenti luoghi, ripercorrendone le vicende e individuandone gli elementi sopravvissuti nel tempo, i ragazzi saranno accompagnati alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi, mettendo a fuoco anche aspetti di storia e arte locale.

Storia di dei, di uomini e di eroi (2/3 incontri – Museo Archeologico Nazionale, Museo Diocesano, Galleria Nazionale, Palazzo Ducale)

Poeti e scrittori dell’antichità ci hanno lasciato in eredità bellissimi racconti di déi, di uomini valorosi e di eroi dotati di grande coraggio. Molti artisti, in epoche diverse e per motivi differenti, si sono confrontati con il mito, con l’epica e con la storia, trasformando quelle pagine in documenti visivi, che offrono un contatto vivo con l’antichità e spunti di riflessione sempre nuovi e affascinanti.

Parma e il suo Rinascimento (2 incontri – Galleria Nazionale, San Giovanni, Cattedrale, Steccata)

L’itinerario permette di seguire le tracce dei grandi maestri del Rinascimento a Parma. Il percorso si snoda tra le opere di Correggio e Parmigianino, custodite nella Galleria Nazionale, le fabbriche di talenti che furono la Cattedrale e la Chiesa di San Giovanni Evangelista, per terminare con l’indiscusso capolavoro rinascimentale nella chiesa di Santa Maria della Steccata.

La Camera della Badessa (1 incontro – Camera di San Paolo)

Il percorso è dedicato alla storia del Monastero Benedettino femminile di San Paolo, che durante il Rinascimento fu un importante centro culturale della città, grazie alla personalità della badessa Giovanna da Piacenza, colta e illuminata committente del bellissimo affresco realizzato dal Correggio in una stanza del suo appartamento privato.

Ad ogni epoca la sua arte (1 incontro – Palazzo della Pilotta, Galleria Nazionale)

“Ad ogni epoca la sua arte, all’arte la sua libertà”. Il percorso prende spunto da questo famoso motto, per scoprire gli elementi peculiari dell’arte e dell’architettura di un’epoca. Partendo dalle zone esterne del grande Palazzo della Pilotta e arrivando alle opere d’arte che esso contiene, sveleremo come e quanto edifici e dipinti siano testimoni delle esigenze, degli stili e del gusto dei vari mutamenti storico-artistici, dal medioevo all’epoca contemporanea.

Pittori ribelli: i Macchiaioli (1 incontro – Palazzo Bossi Bocchi)

Il percorso pone l’accento su un importante momento storico in cui un clima di “rivoluzioni” interiori, sociali e politiche, porterà alcuni giovani artisti ad “osare”, allontanandosi dalle rigide regole accademiche per creare qualcosa di realmente innovativo.

Il Ducato di Parma e i suoi personaggi: i Farnese (1 incontro – Palazzo Bossi Bocchi)

La storia del Ducato di Parma e Piacenza attraversa tre secoli di importanti avvicendamenti e avvenimenti. Ogni personaggio che ne è stato alla guida ha lasciato nella nostra città e nel suo territorio segni tangibili del suo passaggio che possiamo leggere anche attraverso le testimonianze artistiche conservate nei musei della cittadini. Questo percorso si concentra sulla fase iniziale della storia del Ducato di Parma e Piacenza, attraverso la presentazione dei personaggi della famiglia Farnese che hanno creato il ducato e lo hanno guidato durante i primi 186 anni.

Il Ducato di Parma e i suoi personaggi: i Borbone (1 incontro – Galleria Nazionale)

La storia del Ducato di Parma e Piacenza attraversa tre secoli di importanti avvicendamenti e avvenimenti. Ogni personaggio che ne è stato alla guida ha lasciato nella nostra città e nel suo territorio segni tangibili del suo passaggio che possiamo leggere anche attraverso le testimonianze artistiche conservate nei musei della città. Il percorso si concentra sui personaggi della famiglia Borbone che hanno guidato il Ducato durante un momento importante della storia Europea, movimentata da importanti scontri armati e dalla “rivoluzione” della cultura illuministica Settecentesca.

Il Ducato di Parma e i suoi personaggi: Napoleone e Maria Luigia (1 incontro – Museo Glauco Lombardi)

La storia del Ducato di Parma e Piacenza attraversa tre secoli di importanti avvicendamenti e avvenimenti. Ogni personaggio che ne è stato alla guida ha lasciato nella nostra città e nel suo territorio segni tangibili del suo passaggio che possiamo leggere anche attraverso le testimonianze artistiche conservate nei musei della città. Questo percorso si concentra sulla fase finale della storia del Ducato che vede l’avvicendamento di personaggi di altissimo rilievo alla guida del nostro territorio. Un “francese” e una “austriaca” segnano indissolubilmente l’urbanistica, la legislazione e la cultura del nostro territorio tanto da cancellare, quasi, l’esistenza dei duchi che hanno governato prima di loro.

Il Teatro Regio di Parma (1 incontro – Teatro Regio)

Nel vasto processo del rinnovamento urbanistico luigino, si inserisce anche la costruzione del nuovo Teatro Ducale, conosciuto da tutti come Teatro Regio. L’incontro si propone di illustrare le fasi storiche ed artistiche che occuparono gli otto anni della costruzione di questo grande e capiente edificio, ideato e decorato secondo le mutate esigenze di un teatro moderno.

Il cantiere della Cattedrale di Parma: la storia e lo sviluppo (1 incontro – Piazza Duomo, Museo Diocesano)

Il percorso è dedicato alla storia della Cattedrale, ricostruendone la storia, dalle sue origini fino al suo aspetto attuale.

Benedetto Antelami: architetto, scultore e progettista (1 incontro – Museo Diocesano, Cattedrale e Piazza Duomo)

Il percorso è dedicato ad una delle figure più importanti dell’arte medievale. Attraverso l’osservazione diretta dei suoi lavori, si cercherà di ripercorrere i punti salienti della sua carriera.

Mostri, belve, animali fantastici: la reinterpretazione del mito in epoca medievale (1 incontro – Museo Diocesano, Piazza Duomo)

Il percorso, che si snoda tra il Museo Diocesano e Piazza Duomo, vuole porre l’attenzione su uno degli aspetti più affascinanti del Medio Evo, ossia sull’immaginario dell’epoca, popolato da esseri mostruosi e creature meravigliose che traevano origine dalle culture orientali e, soprattutto, dal mondo classico greco e romano.

Il Palazzo nel Giardino (2 incontri – Palazzo Bossi Bocchi, Palazzo del Giardino)

Separato dal centro politico e religioso della città, immerso nel verde del parco, il Palazzo del Giardino è stato voluto e progettato come residenza suburbana, luogo di delizie e di svago per la corte. In qualità di reggia farnesiana e borbonica è stato arricchito nel corso dei secoli da interventi di artisti prestigiosi, che ne hanno fatto uno dei luoghi più preziosi della città. I cicli pittorici che narrano l’epopea cavalleresca, collegati tra loro dal filo comune dell’intrattenimento edonistico, e le storie di derivazione classica degli amori degli dei mostrano la raffinata erudizione dei duchi e testimoniano le funzioni cui era adibita la residenza.

Il mondo intorno: il paesaggio (2 incontri – Palazzo Bossi Bocchi, Parco Ducale)

Un percorso didattico sul paesaggio che vuole rispondere ad una duplice necessità: da un lato stimolare l’interesse dei ragazzi verso il proprio spazio di vita, sia esso un territorio naturale o antropizzato, che nel tempo ha subito mutazioni e stravolgimenti, ma che per questo da sempre ha un ruolo fondamentale nel rapporto tra uomo e ambiente; dall’altro il percorso si propone di rintracciare i motivi e le scelte degli artisti che in passato hanno ritratto il territorio e le sue possibili rappresentazioni visive, nell’ambito produttivo ben specifico della cosiddetta “pittura di paesaggio”.

Sulle tracce di Maria Luigia (2 incontri – Galleria Nazionale, Museo Glauco Lombardi)

Attraverso la lettura delle testimonianze storiche e artistiche di epoca luigina presenti presso la Galleria Nazionale e il Museo Glauco Lombardi, si ricostruirà la vicenda personale di Maria Luigia: dall’eco dei fasti imperiali vissuti dalla giovane autrichienne presso la corte napoleonica, alla tranquillità del piccolo ducato di Parma politicamente legato all’impero asburgico

Il Teatro delle meraviglie (1 incontro – Teatro Farnese)

Un viaggio a ritroso nel tempo per conoscere da vicino l’affascinante Teatro Farnese, ripercorrendone le vicende storiche, la struttura costruttiva e gli allestimenti degli spettacoli barocchi realizzati con complessi ed ingegnosi macchinari scenici.

Indovina chi viene a cena? (1 incontro – Palazzo Bossi Bocchi)

Il percorso propone un viaggio alla scoperta del cibo visto con gli occhi degli artisti che nei secoli l’hanno diversamente rappresentato. Contestualizzando gli elementi raffigurati, i ragazzi ne potranno cogliere i molteplici significati, le possibili simbologie in rapporto alle istanze culturali e sociali dei vari periodi storici.

Testa o croce? (1 incontro – Palazzo Bossi Bocchi)

Cosa sono i soldi? Quando sono nati? Perché alcuni sono di metallo e altri di carta? Ripercorrendo la storia dalle origini della moneta alla nascita della banconota, l’incontro darà modo di comprendere come il denaro sia stata una delle invenzioni più geniali e nel contempo artistiche dell’uomo e come il suo uso, per noi oggi gesto quotidiano e naturale,
sia il frutto di un processo storico durato millenni.

NoveC’entro (1 incontro – Palazzo Bossi Bocchi)

A Palazzo Bossi Bocchi la pittura del ‘900 si racconta attraverso le opere di eccellenti maestri del panorama artistico locale: Barilli, Bocchi, Zoni, Padova… La scoperta guidata di queste collezioni darà ai ragazzi l’opportunità di avvicinarsi, con uno sguardo attento ed analitico, ai nuovi linguaggi espressivi ed agli esperimenti materici dell’arte contemporanea.

Il fascino del mito nei dipinti del Salottino Borghesi fra leggenda e storia (1 incontro – Palazzo Bossi Bocchi)

Il percorso ripercorre brevemente la storia dei miti, da “misteriose leggende” che raccontano la nascita del mondo a “esempi di vita”, e, attraverso l’analisi delle rappresentazioni ottocentesche conservate nelle collezioni di Palazzo Bossi Bocchi sottolinea l’importanza che il mito, con variazioni e mutamenti, ha conservato nel corso dei secoli.

Le tecniche pittoriche (2 incontri – Galleria Nazionale)

Affresco, tempera su tavola, olio su tela sono alcuni fra i modi con cui il pittore si esprime e comunica, concretizza la propria idea. Il tema si focalizzerà sulle metodologie, i materiali, gli strumenti storici del fare pittura… perché l’opera d’arte non è solo immagine,ma è materia che si fa immagine.

ARCHEOLOGIA

Preistoria di Parma (1 incontro – Museo Archeologico Nazionale)

Percorso guidato tra le vetrine del museo per scoprire le tracce lasciate dai primi uomini che vissero nel territorio di Parma. Manufatti, materiali e segni sul terreno ci aiuteranno a capire com’era la vita nella Preistoria e le sue trasformazioni nel tempo.

Passeggiando tra amuleti e scarabei (1 incontro – Museo Archeologico Nazionale)

Percorso guidato attraverso i reperti esposti alla scoperta del rapporto tra gli egizi e la magia.

Dei o animali? (1 incontro – Museo Archeologico Nazionale)

Percorso attraverso i reperti esposti in museo alla scoperta delle principali divinità egizie, dei loro miti e delle loro iconografie. Al termine i ragazzi potranno decorare la loro divinità protettrice.

Notti eterne: i segreti di Anubi (1 incontro – Museo Archeologico Nazionale)

Percorso alla scoperta dei riti e delle credenze funerarie dell’Antico Egitto. Per concludere l’attività i ragazzi simuleranno, grazie ad un gioco di ruolo, la cerimonia funeraria nei suoi momenti rituali più importanti.

Un giorno da scriba (1 incontro – Museo Archeologico Nazionale)

Percorso alla scoperta della misteriosa scrittura egizia; il percorso approfondirà il funzionamento del geroglifico e i principi di disposizione e orientamento dei segni. Le conoscenze acquisite saranno messe in pratica grazie alla riproduzione di semplici parole.

Una città romana: Veleia (1 incontro – Museo Archeologico Nazionale)

Alla scoperta della vita e delle abitudini di una città romana ancora oggi visibile, attraverso i reperti esposti in museo: dalle grandi statue alla Tabula Alimentaria, agli oggetti di uso quotidiano.

Vivere Veleia: percorso nell’area archeologica (1 incontro – Area Archeologica di Veleia)

L’esplorazione di Veleia, iniziata più di due secoli fa, ha portato alla luce una città romana con la sua struttura, i suoi edifici e le tracce di alcuni suoi cittadini. Il percorso sarà un viaggio nel passato che darà la possibilità ai bambini di conoscere da vicino come gli antichi abitanti vivevano e quali erano le loro consuetudini. (I costi di trasporto dell’operatrice e della classe sono a carico della scuola) Il percorso è attivo da aprile.

Parma al tempo dei Romani (2 incontri – Palazzo Bossi Bocchi, centro cittadino)

Durante il primo incontro, che si svolgerà presso Palazzo Bossi Bocchi, verranno analizzati il contesto storico della nascita della città e le varie tappe della sua evoluzione, con un’attenzione particolare alla struttura urbanistica di età imperiale. Nel secondo incontro gli alunni verranno condotti per le strade della città moderna, alla scoperta dei luoghi più significativi di Parma in età romana.

STORIA DEL LIBRO E DELLA STAMPA

Questione di carattere: Bodoni (1 incontro – Museo Bodoniano)

Il font Bodoni deve il suo nome a Giambattista Bodoni, incisore e tipografo di Saluzzo che, trasferitosi a Parma nel febbraio del 1768, creò e diresse la Stamperia reale del Duca Ferdinando di Borbone. Per la raffinatezza, la regolarità e la leggibilità il “Bodoni” è considerato come il primo carattere moderno. L’incontro prenderà in esame la complessa figura dell’artista Bodoni, il suo intenso lavoro e il rapporto instaurato con le corti e gli ambienti culturali europei.

Topi di biblioteca (1 incontro – Biblioteca Palatina)

Nel contesto della Biblioteca Palatina, fondata nel Settecento e con una storia assolutamente d’eccezione nel panorama abituale delle istituzioni bibliotecarie “antiche”, si analizzano le scelte messe in atto al momento della sua istituzione e si individuano i punti di contatto e di divergenza con la biblioteca moderna. Il percorso sarà attivato dalla primavera.

Da Gutenberg all’ e-book (1 incontro – Museo Bodoniano, Biblioteca Palatina)

Alla metà del XV secolo Johann Gutenberg inventò la stampa e tutto cambiò. L’incontro parte proprio dall’invenzione dei caratteri mobili e del torchio tipografico fino ad arrivare agli odierni supporti multimediali, analizzando le fasi produttive, le tecniche e i materiali del libro a stampa, oggetto che rivoluzionò il diffondersi delle idee e nel contempo la vita stessa dell’uomo.

Continuando l'accesso a questo sito web, acconsentite all'uso dei cookie. Maggiori Informazioni

Questo sito è impostato in modo che continuando l'accesso acconsentite all'uso dei Cookie.

Chiudere