A scuola nei Musei – Scuola secondaria di II grado

STORIA DELL’ARTE

Percorso guidato alla mostra “Il Dovere della Festa. I Farnese e gli effimeri barocchi a Parma, Piacenza e Roma (1628-1750)”

(Parma, Palazzo Bossi Bocchi, dal 6 ottobre al 16 dicembre 2018)

L’esposizione è inserita tra le manifestazioni per la ricorrenze dei 400 anni di storia del Teatro Farnese ed è dedicata agli apparati effimeri, come gli archi trionfali, i catafalchi funebri e le macchine pirotecniche che, tra il XVII e la prima metà del XVIII secolo, hanno contrassegnato alcuni luoghi della città di Parma in occasione degli eventi festivi o funerei.

1618-2018: la Grande Macchina va in scena!

(1 incontro: Teatro Farnese. Percorso attivo preferibilmente il venerdì)

In occasione dei 400 anni dalla sua realizzazione, il Teatro Farnese diventa il fulcro di un confronto con la grande tradizione italiana del teatro di corte di cui rappresenta una testimonianza straordinaria quanto eccentrica.

La pittura racconta

(2 incontri: Galleria Nazionale, Palazzo del Giardino)

L’ipotesi è quella di scoprire, attraverso opere scelte secondo un percorso storico-cronologico, la vocazione narrativa dell’arte individuando modi, tempi, temi e repertori del racconto per immagine.

Sulle tracce di Maria di Luigia

(2 incontri: Galleria Nazionale e Palazzo Bossi Bocchi)

Attraverso la lettura delle testimonianze di epoca luigina presenti presso la Galleria Nazionale e a Palazzo Bossi Bocchi si ricostruirà storicamente la vicenda personale di Maria Luigia, dapprima imperatrice a fianco di Napoleone, quindi duchessa di un piccolo stato politicamente legato all’impero asburgico; si individueranno quindi gli interventi urbanistici ed architettonici realizzati nel trentennio Luigino attraverso la lettura di alcuni documenti iconografici. Ci si soffermerà infine anche su un altro aspetto fondamentale degli interventi luigini, le cosiddette munificenze, opere a prevalente carattere assistenziale destinate a dotare la città di servizi e strutture di tipo moderno nell’ambito di una politica del consenso particolarmente attenta agli aspetti sociali della gestione del potere.

Tutelare il racconto della storia, un impegno civile

(1 incontro: Palazzo Bossi Bocchi)

La nostra Costituzione compie 70 anni. L’articolo 9 è tra i principi fondanti della carta costituzionale. L’enunciato non trova riscontro in altre costituzioni occidentali dimostrando la contemporaneità della nostra e la capacità dei costituenti di individuare quei valori e diritti inalienabili, che solo in seguito hanno mostrato appieno la loro forza ed essenzialità nel promuovere lo sviluppo sociale e culturale della società. La proposta intende sensibilizzare il giovane pubblico alla conoscenza e salvaguardia del patrimonio storico, culturale, artistico, paesaggistico e scientifico italiano, e ai principi dell’impegno e della responsabilità personale nei confronti del “bene comune”.

La pittura della Resistenza: dipingere le barricate

(1 incontro: Palazzo Bossi Bocchi e luoghi cittadini della Resistenza)

“Ricordare il passato può dare origine a intuizioni pericolose, e la società stabilita sembra temere i contenuti sovversivi della memoria.” (Herbert Marcuse) “È il 4 agosto del 1922. La gente dell’Oltretorrente si è preparata a resistere. Alla testa degli arditi del Popolo c’è Guido Picelli, memorabile protagonista della storia dei Borghi di Parma”. I fatti leggendari di quell’anno rivivranno nelle opere di pittori parmigiani capaci di raccontare con semplice, ma fervido realismo la storia delle Barricate di Parma, la vera essenza della lotta e gli umori degli abitanti dei quartieri più popolari della città. La conoscenza dei fatti di cronaca sarà agevolata quindi dalla lettura di alcuni racconti che ci accompagneranno nel percorso. Sarà così possibile calare le rivolte nella topografia della città, seguire il loro svolgersi tra strade e piazze, seguire i tracciati dei cortei o delle folle tumultuose, ritrovare luoghi e modalità di mobilitazione costanti e ricorrenti pur a distanza di anni.

Occhi sulla città

(2 incontri: Palazzo Bossi Bocchi)

Una lettura della città come momento di riflessione sul rapporto complesso, talora irrisolto, tra i segni della storia e quelli della contemporaneità.

I Farnese e l’arte

(2 incontri: Palazzo Bossi Bocchi, Palazzo del Giardino)

La finalità della proposta tematica vuole essere quella di focalizzare l’interesse e la curiosità dei ragazzi nei confronti di una dinastia, quella dei Farnese, che ha profondamente segnato gli eventi politici e culturali della Roma post-rinascimentale, i mutamenti del collezionismo e del mecenatismo, i rapporti con i letterati, e naturalmente la storia del ducato di Parma. Seguendo queste tracce, il discorso si svilupperà inquadrando le personalità più rilevanti della famiglia (da Paolo III al cardinale Alessandro, da Ottavio al figlio Alessandro, governatore delle Fiandre e duca, da Ranuccio a Elisabetta) indagati attraverso le vicende storiche che li hanno visti protagonisti, la ritrattistica, le prestigiose committenze.

1850 La ”macchia”… accademici e antiaccademici

(1 incontro: Palazzo Bossi Bocchi)

Il percorso pone l’accento su un importante momento storico in cui un clima di “rivoluzioni” interiori, sociali e politiche, porterà alcuni giovani artisti ad “osare”, allontanandosi dalle rigide regole accademiche per creare qualcosa di realmente innovativo.

Il fascino del mito nei dipinti del Salottino Borghesi fra leggenda e storia

(1 incontro: Palazzo Bossi Bocchi)

Il percorso ripercorre brevemente la storia dei miti, da “misteriose leggende” che raccontano la nascita del mondo a “esempi di vita”, e, attraverso l’analisi delle rappresentazioni ottocentesche conservate nelle collezioni di Palazzo Bossi Bocchi, sottolinea l’importanza che il mito, con variazioni e mutamenti, ha conservato nel corso dei secoli.

ARCHEOLOGIA

Parma prima di Parma

(1 incontro: Museo Archeologico Nazionale)

Visita guidata nella sala del museo dedicata alla Preistoria per scoprire attraverso i più antichi reperti scoperti a Parma e nella sua provincia le trasformazioni del territorio quando la città non esisteva ancora.

Il municipium di Veleia

(1 incontro: Museo Archeologico Nazionale)

Grazie agli scavi che si sono succeduti nel tempo, gli archeologi hanno portato alla luce una grande quantità di reperti, tramite i quali è possibile ricostruire alcuni importanti aspetti della vita e della quotidianità di un’antica città romana.

Veleia: percorso nell’area archeologica

(1 incontro: sito archelogico di Veleia. Il percorso sarà attivo da aprile)

L’esplorazione di Veleia ebbe inizio nel 1760 in seguito al ritrovamento fortuito dell’importantissima Tabula alimentaria traianea ed è proseguita per più di due secoli. Durante il percorso nel sito sarà possibile scoprire il frutto di queste indagini e analizzare i vari aspetti della vita di una cittadina romana.

(I costi di trasporto dell’operatrice e della classe sono a carico della scuola)

Parma romana: dalla fondazione all’età tardoantica

(2 incontri: Palazzo Bossi Bocchi, centro cittadino)

Durante il primo incontro, da svolgersi presso Palazzo Bossi Bocchi, partendo dalle fonti storiche e letterarie, verranno delineati il contesto storico della nascita della città e le varie tappe della sua evoluzione, con un’attenzione particolare allo studio della struttura urbanistica e degli edifici pubblici della città in epoca imperiale. Nel secondo incontro, da svolgersi nel centro cittadino, i ragazzi verranno condotti per le strade della città moderna alla scoperta della Colonia Iulia Augusta Parmensis.

Introduzione all’epigrafia latina

(3 incontri: Palazzo Bossi Bocchi)

Durante il primo incontro verrà presentata la disciplina dell’epigrafia e saranno forniti gli strumenti per l’analisi e la comprensione di un’epigrafe. Nel secondo incontro un’attività laboratoriale a gruppi permetterà agli alunni di cimentarsi nella materia. Il terzo incontro sarà dedicato alla verifica e alla valutazione degli elaborati prodotti.

STORIA DEL LIBRO E DELLA STAMPA

La Biblioteca Palatina tra storia, arte e cultura

(1 incontro: Biblioteca Palatina)

Nel contesto della Biblioteca Palatina, fondata nel Settecento e con una storia assolutamente d’eccezione nel panorama abituale delle istituzioni bibliotecarie “antiche”, si analizzano le scelte messe in atto al momento della sua istituzione e si individuano i punti di contatto e di divergenza con la biblioteca moderna. Il percorso sarà attivo dalla primavera.

Giambattista Bodoni: quando il libro diventa opera d’arte

(1 incontro: Museo Bodoniano. Il percorso sarà attivo da primavera)

Convenienza e proporzione: in questo consisteva il bello per Bodoni che, non solo portò la stamperia di Parma ad altissimi livelli, ma divenne famoso soprattutto per la creazione di nuovi tipi, considerati modello dei caratteri moderni. L’incontro ripercorre le fasi di produzione, dal progetto alla fusione del carattere, fino a mostrare il libro finito nelle sue parti specifiche. Attraverso gli strumenti, i materiali e i testi presenti in museo i ragazzi avranno modo di ripercorrere il lavoro della tipografia di Bodoni e di conoscere l’importanza rivoluzionaria dei libri a stampa.

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